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Wehrlein si è aggiudicato il titolo di campione del mondo di Formula E 2026 dopo un emozionante finale dell'E-Prix di Londra

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Formula E
Porsche Formula E Team

Pascal Wehrlein è stato incoronato campione del mondo di Formula E 2026 al termine di un emozionante finale dell'E-Prix di Londra.

Wehrlein, ormai due volte campione, si è aggiudicato il suo secondo titolo dopo aver vinto la prima delle due gare in programma in giornata all’ExCel Centre.

Aveva già conquistato il titolo nella Stagione 10, quella 2023-24, ed è ora uno dei soli due piloti ad essersi aggiudicati due volte il titolo piloti.

Wehrlein è uscito vittorioso proprio mentre il campionato dice addio sia all’era GEN3 che al circuito di Londra.

Il suo successo è arrivato dopo che la Porsche si era assicurata il Campionato del Mondo Costruttori all’E-Prix di Tokyo alla fine di luglio – il suo secondo titolo consecutivo – e aveva chiuso al secondo posto nella classifica a squadre.

Il pilota Jake Dennis, del team cliente Porsche Andretti, si è classificato al secondo posto, a soli cinque punti da Wehrlein nel Campionato Piloti.

Nico Müller, pilotadel Porsche Formula E Team, ha mancato di poco i punti a Londra, chiudendo al nono posto nella classifica generale.

Il resoconto della Gara 1

È stata una vittoria convincente, dalla partenza al traguardo, per Wehrlein nella gara di sabato, con la seconda doppietta in prima fila nella storia del Porsche Formula E Team, dato che Müller partiva secondo.

Wehrlein ha rapidamente aperto un distacco in testa, portandosi a 2,7 secondi di vantaggio su Müller già al secondo giro, grazie a tempi sul giro di oltre un secondo più veloci rispetto al resto del gruppo.

Müller ha messo in atto una forte difesa contro Mitch Evans, che era terzo, prima che al settimo giro venisse esposta la prima bandiera gialla su tutto il circuito.

Wehrlein ha mantenuto il controllo alla ripartenza, prima che, poco dopo, iniziassero le soste per il Pit Boost.

Wehrlein ha preso il largo in testa utilizzando la modalità Attack, mentre Müller è riuscito a difendere la sua posizione all’uscita dai box, anche se Evans è riuscito a superarlo nel giro successivo.

La gara è stata decisa da una seconda bandiera gialla su tutto il circuito (FCY), poiché un pit stop perfettamente sincronizzato ha garantito a Wehrlein un vantaggio di 30 secondi in testa.

Müller è riuscito a superare nuovamente Evans al 23° giro, ma i due si sono ritrovati più indietro di quanto sperassero, a causa della pausa nella gara.

Wehrlein ha mantenuto un vantaggio netto su Ticktum, che era impegnato in una battaglia serrata con António Félix da Costa e Jake Dennis per il terzo posto, a 7,3 secondi dal leader.

È stato Dennis a emergere in testa, chiudendo al secondo posto davanti a Da Costa, mentre Ticktum è scivolato al settimo posto e Müller ha conquistato l’undicesimo.

La cronaca della Gara 2

Wehrlein e Müller sono partiti dalla terza e quarta posizione nella gara di domenica, la resa dei conti finale della stagione, con il titolo che si è deciso all’ultimo respiro.

Il rivale più diretto di Wehrlein, Dennis, è partito sedicesimo dopo una sessione di qualifiche difficile, mentre il terzo in classifica, Evans, era quinto.

Wehrlein ha corso in terza posizione per gran parte delle fasi iniziali, prima di essere superato da Da Costa in modalità Attack al quinto giro.

Sebbene entrambi siano stati superati poco dopo dal vincitore della gara, Taylor Barnard, Wehrlein è poi riuscito a ripassare Da Costa, portandosi in quarta posizione alla fine della sua modalità Attack al nono giro.

La lotta che ne è seguita è durata per il resto della gara, con Da Costa che ha riconquistato la posizione alla curva 16 due giri dopo, mentre Müller respingeva l’attacco di Evans alle sue spalle.

Evans è riuscito a superarlo al 17° giro, facendo scivolare Müller al nono posto mentre altri piloti lo sorpassavano in modalità Attack.

Negli ultimi 10 giri, Wehrlein ha continuato a mettere sotto pressione Da Costa, ma ha perso un’altra posizione quando Evans ha superato entrambi i piloti a nove giri dalla fine.

Wehrlein ha perso altre posizioni nel giro successivo, quando è stato bloccato alla curva 16, con diversi piloti che lo hanno superato, tra cui Dennis.

Un incidente a due giri dalla fine lo ha fatto uscire dalla zona punti e gli è costato una penalità di cinque secondi, ma il suo vantaggio in campionato era già sufficiente per assicurarsi il titolo.

Customer Racing

Jake Dennis della Andretti ha chiuso al secondo posto nella classifica piloti, arrivando al weekend con cinque punti di vantaggio sul terzo classificato Wehrlein.

Dopo una gara brillante sabato, è arrivato secondo, con uno scambio di 10 punti a favore di Wehrlein che lo ha retrocesso al secondo posto, con 16 punti di vantaggio su Evans.

Sabato è partito quinto, dimostrando un ottimo ritmo nella parte finale della gara e compiendo una mossa audace a 10 giri dalla fine per conquistare il terzo posto.

Nel giro successivo è riuscito a portarsi in seconda posizione, dove ha poi concluso la gara.

Una qualifica difficile domenica lo ha visto partire sedicesimo e, sebbene sia riuscito a portarsi tra i primi sette a soli cinque giri dalla fine,

Ma è stato costretto a rientrare ai box dopo l’incidente nella fase finale della gara, che ha coinvolto anche Wehrlein e Joel Eriksson, facendolo scivolare al 18° posto e lasciandolo a cinque punti dal totale di Wehrlein.

Il compagno di squadra di Dennis, Felipe Drugovich, non è riuscito a conquistare punti a Londra e ha concluso la stagione con 65 punti, al 14° posto in classifica.

Il pilota della Cupra Kiro, Dan Ticktum, ha disputato una gara solida nella sua gara di casa, conquistando otto punti sabato con un settimo posto.

Il britannico sembrava poter puntare al podio, ma è scivolato al settimo posto sul finale dopo aver perso tre posizioni in altrettante curve.

Domenica è partito ottavo dopo un problema al sistema frenante "brake-by-wire" nei quarti di finale, ma non è riuscito a conquistare punti e ha chiuso al 16° posto.

Ha concluso il campionato al 15° posto, a tre punti da Drugovich.

Il compagno di squadra Pepe Martí ha conquistato quattro punti con un ottavo posto domenica, assicurandosi così il 13° posto in classifica.

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