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Podio per la JDC-Miller MotorSports e gran bottino di punti per la Porsche alla 6 Ore di Glen dell’IMSA

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IMSA
Porsche Penske Motorsport

Porsche ha offerto una prestazione di alto livello alla “Six Hours of the Glen” dell’IMSA, con la Porsche 963 della JDC-Miller MotorSports che si è aggiudicata il terzo posto.

La Porsche 963 n. 5, affidata al pilota ufficiale Porsche Laurin Heinrich insieme a Tijmen van der Helm e Kaylen Frederick, ha lottato fino all’ultimo per conquistare un posto sul podio nell’avvincente gara di sei ore disputata domenica.

Heinrich, che in questa stagione corre anche con la Porsche Penske Motorsport in alcuni round selezionati, è attualmente tra i principali contendenti al titolo dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, grazie ai successi ottenuti a Daytona, Sebring e Laguna Seca.

Il podio arriva a poco più di un mese dalla storica prima vittoria per una scuderia privata da quando l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship ha introdotto il nuovo regolamento nel 2023.

Le Porsche 963 ufficiali del team Porsche Penske Motorsport hanno concluso la gara al quinto e al sesto posto: la vettura n. 7, condivisa da Julien Andlauer e Felipe Nasr ha preceduto la gemella n. 6 affidata a Kévin Estre e Laurens Vanthoor.

Porsche ha inoltre festeggiato il successo nella categoria GTD, con la Porsche 911 GT3 R n. 912 del team Manthey 1st Phorm, guidata da Richard Lietz, Riccardo Pera e Ryan Hardwick, che ha conquistato la prima vittoria di classe della squadra nell’IMSA.

A completare l’ottima prova delle vetture di Stoccarda, la Porsche 911 GT3 R n. 120 del team Wright Motorsports, guidata da Adam Adelson, Callum Ilott e Tom Sargeant, ha tagliato il traguardo in seconda posizione a breve distanza.

Resoconto della gara

La Porsche 963 n. 5 del team JDC-Miller MotorSports si presentava come la migliore vettura del marchio in griglia domenica, qualificata davanti alle Porsche Penske Motorsport n. 6 e n. 7, rispettivamente ottava e decima.

Al via, la vettura n. 6 ha immediatamente recuperato due posizioni portandosi in sesta posizione, alle spalle della vettura del team cliente, mentre la n. 7 ha guadagnato a sua volta una posizione nelle fasi iniziali della gara.

La corsa è stata presto neutralizzata da una prima bandiera gialla su tutto il circuito, seguita poco dopo da una seconda a causa della presenza di detriti in pista. L’incidente più grave si è verificato al 45° minuto, con un enorme tamponamento che ha coinvolto due vetture GTP e una del gruppo GT.

Dopo circa 20 minuti la gara è ripresa e un rapido pit stop effettuato dal team Porsche Penske Motorsport ha permesso alla Porsche n. 6 di risalire fino alla seconda posizione. La vettura gemella n. 7 si è attestata al settimo posto, precedendo la Porsche n. 5 della JDC-Miller MotorSports.

Nonostante abbia successivamente perso parte del vantaggio conquistato, la n. 6 è rimasta in lotta per il podio per gran parte della seconda ora di gara prima di scendere al quarto posto dopo il pit stop successivo, con la n. 7 al sesto posto e la n. 5 al nono.

La quarta ora ha portato altri incidenti, che hanno nuovamente compattato il gruppo. In seguito all’ennesima serie di soste ai box, la Porsche 963 n. 6 è risalita fino al terzo posto, proprio davanti alla n. 5, mentre la n. 7 occupava la settima posizione dopo il cambio pilota.

Con appena mezzo secondo di distacco tra le Porsche n. 6 e n. 7 la lotta per il podio si è fatta particolarmente intensa, mentre davanti meno di un secondo separava la vettura guidata da Kévin Estre dalla leadership della corsa.

La #5 ha superato la #6 all’uscita dai box dopo una bandiera gialla su tutto il circuito a 90 minuti dalla fine, portandosi in quinta posizione e lanciandosi immediatamente all’inseguimento delle vetture che la precedevano.

Alle sue spalle, l’auto n. 7 ha superato la Cadillac n. 40 alla ripartenza, accodandosi alla vettura gemella nella lotta per le posizioni di vertice.

Laurin Heinrich si è reso protagonista di una serie di attacchi decisi. Dopo aver dovuto rinunciare a una prima manovra sulla BMW n. 24 a causa del traffico, il pilota tedesco è riuscito a completare il sorpasso nella staccata dell’Inner Loop quando mancavano 57 minuti al traguardo, conquistando la quarta posizione.

L’ultima serie di pit stop ha rimescolato ancora una volta le posizionio, portando l’auto n. 7 al quarto posto, con l’auto n. 5 al sesto davanti alla n. 6.

Forte di un ritmo particolarmente competitivo, Laurin Heinrich ha iniziato la sua rimonta superando una vettura davanti a lui prima di lanciarsi all’attacco della Porsche n. 7 guidata da Felipe Nasr quando mancavano 38 minuti al termine.

La manovra decisiva per il terzo posto è arrivata all’Inner Loop, dove Heinrich ha superato la BMW n. 24 all’esterno, riducendo il distacco dal secondo posto a un solo secondo. Nonostante il pressing finale, il pilota tedesco non è però riuscito a guadagnare ulteriori posizioni.

L’auto n. 7 ha mantenuto la posizione chiudendo al quinto posto, con l’auto n. 6 subito dietro al sesto, garantendo un ottimo bottino di punti per entrambe le vetture.

GTD Pro

La Porsche 911 GT3 R n. 77 di AO Racing, affidata a Harry King e al pilota ufficiale Porsche Nick Tandy, è scattata dalla seconda posizione nella classe GTD Pro a bordo della famosa Rexy.

Fin dalle prime fasi di gara, l’equipaggio ha dovuto difendersi dagli attacchi degli avversari per mantenere la posizione, riuscendo comunque a restare stabilmente nel gruppo di testa e tra i primi tre della categoria.

Sebbene siano scesi al quarto posto all’inizio della seconda ora, i due piloti sono rimasti vicini alla lotta per le posizioni di testa durante tutta la prima metà della gara, caratterizzata da numerose interruzioni.

All’inizio dell’ultima ora, la Porsche n. 77 era seconda nella classe prima di ricevere una penalità drive-through per aver superato i limiti di pista a soli 19 minuti dalla fine.

Questo li ha fatti scendere al settimo posto nella classe.

La Porsche Manthey n. 911, guidata da Klaus Bachler, Michael Christensen e Loek Hartog, è scattata dall’undicesima posizione in griglia nella categoria GTD Pro.

Nonostante abbiano perso una posizione nel primo giro, sono risaliti presto all’ottavo posto grazie a diversi incidenti che hanno coinvolto vetture davanti a loro.

Purtroppo, poco prima delle quattro ore, Hartog ha urtato il muro alla curva 6, perdendo la gomma posteriore destra e ponendo fine alla gara della squadra e comportandol'esposizione della bandiera gialla su tutto il circuito.

GTD

La Porsche 911 GT3 R n. 912 del team Manthey 1st Phorm ha conquistato il miglior risultato stagionale fino a quel momento, centrando una prestigiosa vittoria nella categoria GTD dopo una straordinaria rimonta dal fondo dello schieramento.

Riuscendo ad evitare i problemi durante la caotica prima ora con una condotta di gara impeccabile, hanno guadagnato cinque posizioni nei primi 20 giri, portandosi al 14° posto.

Mantenendo un ritmo costante e commettendo pochissimi errori in una gara segnata da numerosi episodi nella classe GTD, il trio è entrato nella top six entro la quarta ora e ha continuato la propria rimonta, approfittando dell’ultimo giro di pit stop per portarsi in testa fino al traguardo.

Alle sue spalle, la Porsche 911 GT3 R n. 120 di Wright Motorsports ha concluso una gara altrettanto solida, chiudendo al secondo posto grazie a una strategia altrettanto pulita.

Scattata dalla nona posizione in griglia, la vettura è riuscita a mantenersi stabilmente nelle zone alte della classifica e, nonostante abbia perso due posizioni alla seconda ripartenza, è rimasta saldamente all'interno della top 10.

Sebbene abbia dovuto fermarsi per un intervento di emergenza durante una delle interruzioni, il team ha continuato a lottare ed era quarto all’inizio delle ultime due ore, per poi passare al secondo posto a un’ora dalla fine.

La Porsche RS1 n. 28 di Jan Heylen, Eric Lux e Dillon Machavern è partita 18ª ed è stata fortunata a evitare una conclusione anticipata della gara durante il grave incidente al 45° minuto.

Fermandosi a pochi metri dai rottami, l’equipaggio della #28 è riuscito a evitare danni, pur perdendo tempo.

Ciononostante, ha continuato a risalire la classifica, mantenendosi costantemente nella top 10 prima di tagliare il traguardo al decimo posto.

Prossimo appuntamento

Sebbene l’IMSA correrà al Canadian Tire Motorsport Park a luglio, la prossima prova della classe GTP si terrà a Road America dal 30 luglio al 2 agosto.

La gara di Elkhart Lake entra a far parte della Michelin Endurance Cup in questa stagione, con un altro evento di sei ore che seguirà quello di Watkins Glen.

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