Pascal Wehrlein è stato incoronato campione del mondo di Formula E 2026 al termine di un emozionante e combattutissimo finale di stagione alll’E-Prix di Londra.
Dopo essersi laureato campione nella Stagione 10, nel 2023-24, il pilota tedesco entra ora in una ristretta cerchia: è infatti uno dei soli due piloti nella storia della Formula E ad aver conquistato per due volte il titolo piloti.
Wehrlein è emerso vittorioso in un momento storico per la Formula E, che saluta sia l’era GEN3 sia il circuito di Londra.
Il suo successo arriva dopo che
Jake Dennis, pilota del team cliente Porsche Andretti, ha chiuso il campionato al secondo posto, a soli cinque punti da Wehrlein nella classifica Piloti.
Nico Müller, pilota del
Il resoconto di Gara 1
È stata una vittoria autorevole dall’inizio alla fine per Wehrlein nella gara di sabato, impreziosita dalla seconda doppietta in prima fila nella storia del Porsche Formula E Team, con Nico Müller al suo fianco in seconda posizione.
Wehrlein ha imposto subito il proprio ritmo, portando il vantaggio su Müller a 2,7 secondi già al secondo giro, grazie a tempi sul giro di oltre un secondo più rapidi rispetto al resto del gruppo.
Müller ha dovuto difendersi con determinazione dagli attacchi di Mitch Evans, terzo al via, fino a quando al settimo giro è stata esposta la prima bandiera gialla a tutto il circuito.
Wehrlein ha mantenuto saldamente il comando alla ripartenza, prima che, poco dopo, iniziassero le soste ai box per il Pit Boost.
Il pilota tedesco ha ulteriormente consolidato il vantaggio sfruttando la modalità “Attack”, mentre Müller è riuscito a conservare la seconda posizione all’uscita dalla pit lane. Evans ha però trovato il modo di superarlo nel giro successivo.
La gara ha preso una svolta decisiva con una seconda fase di Full Course Yellow (FCY): un pit stop perfettamente sincronizzato ha infatti permesso a Wehrlein di accumulare un vantaggio di ben 30 secondi al comando.
Müller è riuscito a superare nuovamente Evans al 23° giro, ma entrambi si sono ritrovati più indietro di quanto sperassero a causa della neutralizzazione.
Wehrlein ha continuato a controllare la gara con un margine consistente su Dan Ticktum, impegnato in una serrata battaglia per il terzo posto con António Félix da Costa e Jake Dennis. Il britannico si trovava a 7,3 secondi dal leader.
Nel finale, è stato Dennis ad avere la meglio, conquistando il secondo posto davanti a Da Costa. Ticktum ha invece chiuso al settimo posto, mentre Müller è scivolato all’undicesima posizione.
La cronaca di Gara 2
Wehrlein e Müller sono scattati dalla terza e dalla quarta posizione nella gara di domenica, l’ultimo appuntamento della stagione, che ha visto il titolo decidersi sul filo di lana.
Il principale rivale di Wehrlein, Jake Dennis, è partito dalla 16ª posizione dopo una sessione di qualifiche difficile, mentre Mitch Evans, terzo nella classifica di campionato, ha preso il via dalla quinta posizione.
Wehrlein ha mantenuto la terza posizione nelle fasi iniziali, prima di essere superato da António Félix da Costa al quinto giro, quando il portoghese ha attivato l’“Attack Mode”.
Poco dopo, entrambi sono stati superati dal futuro vincitore della gara, Taylor Barnard. Wehrlein ha però reagito prontamente, ripassando Da Costa e portandosi in quarta posizione al termine della sua fase di “Attack Mode”, al nono giro.
Da quel momento è iniziato un duello serrato che si è protratto fino alla bandiera a scacchi. Da Costa ha riconquistato la posizione alla curva 16 due giri più tardi, mentre alle loro spalle Müller ha resistito agli attacchi di Evans.
Evans è riuscito a superare Müller al 17° giro, relegandolo al nono posto, mentre altri piloti approfittavano dell’“Attack Mode” per guadagnare ulteriori posizioni.
Negli ultimi 10 giri, Wehrlein ha continuato a mettere sotto pressione Da Costa, ma a nove giri dalla fine ha perso un’altra posizione, quando Evans è riuscito a superare entrambi.
Il pilota tedesco ha perso ulteriormente terreno nel giro successivo, rimanendo bloccato alla curva 16 e venendo sfilato da diversi avversari, tra cui Dennis.
Un incidente a due giri dalla bandiera a scacchi lo ha fatto scivolare fuori dalla zona punti e gli è costato anche una penalità di cinque secondi. Il vantaggio accumulato in campionato, tuttavia, era ormai sufficiente per garantirgli matematicamente il titolo.
Customer Racing
Jake Dennis di Andretti ha concluso la stagione al secondo posto nella classifica Piloti, dopo essere arrivato al weekend di Londra con cinque punti di vantaggio su Wehrlein, terzo in campionato.
Dopo l’ottima prestazione di sabato, quando ha conquistato il secondo posto, Dennis ha visto il proprio vantaggio ridursi fino a lasciare Wehrlein davanti a lui in classifica, con Evans a 16 punti di distanza.
Partito quinto nella gara di sabato, Dennis ha mostrato un ritmo eccellente nelle fasi finali e, con una manovra audace a 10 giri dalla bandiera a scacchi, è riuscito a conquistare il terzo posto.
Nel giro successivo ha completato il sorpasso che gli ha permesso di salire in seconda posizione, mantenendola fino al traguardo.
Una difficile sessione di qualifiche domenica lo ha costretto a partire dalla 16ª posizione. Dennis ha però messo in scena una rimonta notevole, risalendo fino alla settima posizione a soli cinque giri dalla fine.
L’incidente nelle fasi conclusive, che ha coinvolto anche Wehrlein e Joel Eriksson, lo ha però costretto a rientrare ai box, facendolo precipitare al 18° posto. Dennis ha così chiuso il campionato a soli cinque punti da Wehrlein.
Il compagno di squadra Felipe Drugovich non è riuscito a conquistare punti a Londra e ha concluso la stagione al 14° posto in classifica, con 65 punti.
Il pilota della Cupra Kiro Dan Ticktum ha disputato un solido weekend nella sua gara di casa, conquistando otto punti grazie al settimo posto ottenuto sabato.
Il britannico sembrava avviato verso un piazzamento sul podio, ma nelle fasi finali è scivolato al settimo posto dopo aver perso tre posizioni nell’arco di appena tre curve.
Domenica, un problema al sistema frenante “brake-by-wire” nei quarti di finale delle qualifiche lo ha costretto a partire dall’ottava posizione. Ticktum non è però riuscito a conquistare punti, chiudendo la gara al 16° posto.
Ha così concluso il campionato al 15° posto, a soli tre punti da Drugovich.
Il compagno di squadra Pepe Martí ha invece conquistato quattro punti grazie all’ottavo posto ottenuto domenica, risultato che gli ha permesso di chiudere la stagione al 13° posto nella classifica Piloti.