Porsche conquista il suo secondo titolo consecutivo nel Campionato Costruttori di Formula E al termine di un'avvincente doppia gara dell'E-Prix di Tokyo.
Porsche chiude il weekend di Tokyo con un vantaggio di 90 punti sulla Jaguar, aggiudicandosi il titolo a una gara dalla fine.
Si tratta del secondo titolo costruttori consecutivo, che aveva già conquistato il campionato nella stagione precedente.
La lotta per il titolo Piloti resta invece apertissima: a un solo appuntamento dal termine, due piloti al volante di vetture Porsche sono ancora pienamente in corsa per il campionato, dopo un entusiasmante doppio E-Prix nella capitale giapponese.
Jake Dennis, pilota del team Andretti, guida la classifica dopo aver conquistato due podi a Tokyo, mentre il pilota
In un fine settimana particolarmente positivo per le vetture spinte dal powertrain Porsche, Dan Ticktum del team Cupra Kiro ha conquistato la vittoria nella gara di sabato, precedendo proprio Dennis al traguardo.
Dennis ha poi completato il weekend con un terzo posto nella gara di domenica, un risultato che gli ha permesso di balzare al comando del campionato in vista del decisivo doppio appuntamento finale di Londra, in programma il 15 e 16 agosto.
Il resoconto di Gara 1
La powertrain Porsche ha firmato una straordinaria doppietta nella prima delle due gare dell’E-Prix di Tokyo, con Dan Ticktum che ha conquistato la sua seconda vittoria in Formula E.
Il pilota del team Cupra Kiro ha tagliato il traguardo davanti a Jake Dennis della Andretti al termine di una gara ricca di colpi di scena, più volte minacciata dalla pioggia.
Dennis ha guidato il gruppo per gran parte della corsa, ma un pit stop anticipato di Ticktum gli ha permesso di superarlo e di mantenere il vantaggio negli ultimi 10 giri.
Grazie all’utilizzo della modalità Attack, Dennis ha poi messo in scena una spettacolare rimonta, tornando in testa al 29° giro e riportandosi in posizione di forza per la vittoria.
Dopo essere stato superato, Ticktum ha comunicato via radio che non avrebbe ingaggiato una battaglia diretta con il rivale.
Tuttavia, un improvviso calo di potenza accusato da Dennis nell’ultimo giro ha riaperto i giochi: il pilota della Cupra Kiro ne ha approfittato con una decisa manovra all’interno di curva 16, riconquistando la leadership e andando a prendersi il successo.
È stata solo la seconda occasione in cui i team clienti Porsche hanno centrato una doppietta in Formula E, dopo quella ottenuta all’E-Prix di Sanya il mese precedente, gara vinta da Jake Dennis.
La gara si è invece rivelata particolarmente complicata per i piloti del TAG Heuer Porsche Formula E Team. Pascal Wehrlein, scattato dall’ottava posizione in griglia, ha riportato danni alla vettura in seguito a un contatto con un avversario alla curva 7.
Nonostante abbia inizialmente tentato di proseguire, il tedesco è stato costretto a rientrare ai box a causa della rottura dell’ala anteriore, concludendo la gara senza punti in una fase decisiva della lotta al titolo.
Anche Nico Müller ha dovuto fare i conti con un weekend difficile, con un importante intervento di riparazione necessario sulla sua Porsche 99X Electric in seguito ad un incidente in qualifica.
I meccanici hanno lavorato duramente per preparare l’auto alla gara, riuscendo a portarla in griglia appena 95 secondi prima della chiusura della corsia box.
Partito dalla quarta posizione, Müller è stato coinvolto in un incidente già nel corso del primo giro e si è ritrovato costretto ad effettuare una sosta ai box. Nonostante i danni riportati, ha proseguito la gara fino alla bandiera a scacchi con una vettura però compromessa.
Il resoconto della Gara 2
Le condizioni meteo variabili hanno continuato a caratterizzare il weekend di Tokyo anche nella giornata di domenica, con ulteriori precipitazioni registrate nelle ore precedenti alla gara.
Forte del successo ottenuto il giorno precedente, Dan Ticktum è scattato dalla terza posizione in griglia, mentre anche il compagno di squadra della Cupra Kiro, Pepe Martí, è riuscito a inserirsi nella top 10.
Su una pista in costante evoluzione, l'esito della gara si è deciso soprattutto nelle fasi finali. Con l'asfalto che andava progressivamente asciugandosi, le vetture che avevano optato per pressioni da bagnato hanno iniziato a perdere competitività, lasciando spazio a chi aveva adottato un assetto più orientato alle condizioni da asciutto.
Mentre Ticktum faticava a trovare aderenza man mano che la pista si asciugava, Dennis ha guadagnato terreno sul finale grazie all’Attack Mode, risalendo con decisione la classifica.
Dennis era in piena lotta con Nick Cassidy per la seconda posizione e, nelle fasi finali, sembrava addirittura in grado di contendere la vittoria. Tuttavia, un incidente che ha coinvolto più vetture ha provocato un effetto a fisarmonica che ha bloccato il tracciato, rendendo necessaria l'esposizione della bandiera rossa.
La neutralizzazione ha di fatto ridotto il finale di gara a un solo giro lanciato. Dennis è riuscito a difendere la terza posizione fino alla bandiera a scacchi, un risultato sufficiente per balzare al comando della classifica Piloti.
Il pilota del Porsche Formula E Team Nico Müller ha chiuso in zona punti all’ottavo posto, mentre Wehrlein si è classificato con fatica al 15° posto a causa della mancanza di aderenza nelle fasi finali.
Prossimo appuntamento
La stagione 12 volgerà ora al suo emozionante epilogo con una doppia gara all’ExCel Centre di Londra.
In programma il 15 e 16 agosto, la lotta per il titolo si deciderà all’ultimo respiro con gare tutte elettriche ancora più avvincenti.
Nella classifica Piloti, Jake Dennis guida il campionato con 146 punti, seguito da Mitch Evans a quota 144 e Pascal Wehrlein in terza posizione con 141 punti.
Nella classifica team invece solo 16 punti separano la capolista Jaguar TCS Racing dal Porsche Formula E Team.