Bristot completa il weekend perfetto a Monza

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Carrera Cup Italia

Dopo la pole in qualifica e il successo in gara 1, il pilota bellunese di Dinamic Motorsport domina gara 2 e prova la fuga in classifica generale

Il dominio è ancora firmato Andrea Bristot fra le 31 Porsche 911 GT3 Cup che a Monza hanno dato spettacolo in numerosi duelli nel corso del terzo round della Carrera Cup Italia 2026. Il gran caldo vissuto nella tre-giorni brianzola non ha limitato lo slancio dei protagonisti del monomarca tricolore, tra i quali l’attuale capoclassifica si è distinto per aver costruito un weekend d’autore, oltre che da autentico dominatore. Dopo la pole position con record della serie centrata in qualifica (1’47”578) e la vittoria di sabato in gara 1, domenica Bristot si è ripetuto in gara 2, precedendo Aldo Festante (team Target) e Gianmarco Quaresmini (Prima Ghinzani Motorsport) su un podio assoluto tutto italiano. Grazie al quarto successo consecutivo personale in stagione, il 26enne pilota bellunese di Dinamic Motorsport ha ulteriormente allungato al comando della classifica generale e in quella dei rookie in vista del prossimo appuntamento, previsto sull’autodromo romano di Vallelunga il 3-5 luglio.

A Monza è stata inarrestabile dalla pole position la cavalcata di Bristot in gara 2, impreziosita dal giro più veloce fatto segnare in 1’48”659 al 13° passaggio. Impressionante il ritmo imposto fin dal via, poi è stato un assolo fino a una manciata di tornate dal termine, quando l’alfiere Dinamic ha dovuto gestire al meglio la neutralizzazione in safety car causata da uno dei numerosi contatti che hanno caratterizzato la corsa. All’ultimo giro Bristot non ha sbagliato la ripartenza e poco dopo sul traguardo di Monza ha potuto celebrare la doppietta che gli consente di provare la prima fuga della stagione in classifica generale, nella quale vanta un cospicuo vantaggio sui più immediati inseguitori.

Tra questi, nel post-gara retrocede da secondo a soltanto decimo Pietro Delli Guanti, che perde un podio davvero prezioso a causa dei 5 secondi di penalità rimediati per un sorpasso su Quaresmini effettuato in regime di safety car. La retrocessione del giovane portacolori del Team Q8 Hi Perform ha permesso a Festante, che lo seguiva al traguardo, di ereditare la piazza d’onore alle spalle di Bristot nella classifica definitiva, mentre Quaresmini è salito da quarto a terzo, centrando il podio.

Festante scattava dalla prima fila al fianco del poleman, ma al via Lirim Zendeli era riuscito ad avere la meglio in Prima Variante, guadagnando in realtà lui la seconda piazza. Il tedesco di BeDriver, squadra che nel frattempo alla partenza perdeva Diego Bertonelli, colpito da Senna Van Soelen, penalizzato e a sua volta ritirato poco dopo, ha mantenuto quella posizione fino al traguardo. Un contatto causato proprio su Festante all’ingresso della Roggia, però, fin dai primi giri è costato a Zendeli 5 secondi di penalità da scontare nel post-gara ed è stato classificato ottavo.

Tra i duelli in pista e le varie penalità inflitte, in top-5 si sono quindi classificati il rookie inglese di Fulgenzi Racing Harley Haughton, quarto mentre il rientrante team principal Enrico Fulgenzi era costretto al ritiro per una noia elettronica, e Filippo Fant, quinto in rimonta con il team Target a riscattare la complicata gara 2 vissuta sabato.

Come Bristot nell’assoluta, in Michelin Cup torna a dettare legge il capoclassifica Cesare Brusa. La gara è stata ricca di sorpassi e colpi di scena e, pur scattato dalla pole, il pilota lombardo di Prima Ghinzani ha dovuto recuperare diverse posizioni prima di agguantare la vetta di categoria. Tornato al successo, Brusa torna anche ad allungare nella rincorsa al titolo, sia su Andrea Girondi, secondo con Fulgenzi Racing dopo lo splendido successo di gara 1, sia su Alex De Giacomi, terzo a completare il podio con Ebimotors davanti a Francesco Maria Fenici (The Driving Experiences).

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