Insights |

Misano: occhio al… fattore paletto!

Tempo di lettura

2 Minuti

Carrera Cup Italia

La novità dei cosiddetti “bollard” inseriti nelle curve 3, 4, 5 e 6 del circuito romagnolo per dissuadere dalle infrazioni di track limits ha creato alcune difficoltà ai piloti durante le prove e il test fin da giovedì (danneggiati anche diversi splitter anteriori): in gara l’insidia andrà assolutamente evitata...

Sono già centinaia le infrazioni ai limiti della pista che i protagonisti della Porsche Carrera Cup Italia dai test di giovedì fino alle qualifiche di stamattina, passando per le libere i ieri sera, hanno commesso lungo il Misano World Circuit, che sta ospitando il secondo appuntamento della stagione del monomarca tricolore.

Chi più, chi meno, tutti hanno “tagliato” eccessivamente in particolare alla curva 6 (dopo il Rio), ma anche alla 8 (Quercia), 13 (prima del Carro) e 16 (l’ultima, la Misano). Quello che sta facendo lavorare di più i team, però, non sono i semplici track limits, quanto piuttosto i nuovi paletti (non rigidi, ovviamente) istallati sul circuito romagnolo per dissuadere ulteriormente dal commettere le infrazioni alle curve 3, 4, 5 e 6.

Quest’ultima, in particolare, è molto “gettonata” dai piloti, anche se poi, come lo stesso poleman di giornata Bristot ha saggiamente sottolineato, “in realtà accumulare troppi track limits non ti aiuta poi nei momenti topici, perché è proprio fare un’altra pista”. Forse non è un caso che proprio lui, nuovo recordman del tracciato, sia stato uno dei meno “pizzicati” dalle telecamere e dagli stewards di Misano.

E non è nemmeno un caso che questi cosiddetti “bollard” abbiano danneggiato anche in maniera abbastanza profonda le 911 GT3 Cup che hanno esagerato nei tagli, colpendoli magari in pieno (tra i vari casi quelli di Van Soelen, Zendeli e De Prenter, ma non solo).

Alcuni driver hanno addirittura rovinato o rotto paraurti e splitter anteriore, altri ci hanno aggiunto anche un fanale. Tutti episodi avvenuti contro il paletto che presiede proprio l’interno di curva 6, la più veloce fra quelle interessate nel primo tratto di pista.

Anche durante il briefing dei piloti il fattore era stato particolarmente sottolineato dal direttore di prova Max Ghinassi, ma dopo i test di giovedì le infrazioni sono proseguite nelle notturne libere di ieri e anche oggi in qualifica (in maniera minore).

Anche per la natura dei possibili danni (si pensi soltanto a un fanale danneggiato in notturna), il fatto di evitare i bollard sarà determinante nelle due gare attese per stasera alle 21.10 e domenica alle 12.10.

Vale davvero la pena barattare un taglio perfetto in una curva con il rischio di rompere addirittura lo splitter anteriore o un faro e rovinare la propria corsa?

  • Home
  • Diario

Serie Motorsport

© 2026 Porsche Italia S.p.A. P.IVA: IT 03554090286

*​ Valori determinati secondo la procedura armonizzata di test dei veicoli leggeri a livello mondiale (WLTP), secondo la normativa in vigore al momento dell’omologazione del veicolo.

Le caratteristiche accessorie e i complementi (accessori, modelli di pneumatici, ecc.) possono modificare sostanzialmente i parametri tecnici di un veicolo, come il peso, la resistenza al rotolamento e l'aerodinamica; questo può comportare una variazione del consumo di carburante/energia e del livello delle emissioni di CO₂.Il carico del veicolo, le condizioni meteorologiche e del traffico, nonché lo stile individuale di guida, possono influenzare il consumo effettivo di carburante/elettricità, il livello delle emissioni di CO₂, l’autonomia elettrica e i valori delle prestazioni del veicolo. Nella misura in cui i valori sono presentati sotto forma di intervalli, essi non si riferiscono ad un singolo veicolo e non fanno parte dell'offerta. Questi valori sono destinati unicamente a confrontare diversi tipi di veicoli.

Per maggiori informazioni sulla procedura di misurazione WLTP, vi invitiamo a visitare www.porsche.com/wltp.

**​ Quisono disponibili informazioni importanti sui modelli Porsche a trazione completamente elettrica.