Pascal Wehrlein ha riconquistato la vetta della classifica del Campionato mondiale FIA di Formula E nelle fasi finali della stagione, mentre la Porsche ha gestito in modo eccellente le difficili condizioni di gara a Shanghai.
La pioggia ha influenzato entrambe le gare e ha portato a modifiche dell’ultimo minuto al programma per evitare il peggio del maltempo, tra cui sessioni di prove libere con inizio alle 6 del mattino, ora locale.
Questi ottimi risultati hanno riportato il campione della Stagione 10 in testa alla classifica piloti
Nel corso del weekend, Porsche ha consolidato la propria leadership nella classifica costruttori, portando il vantaggio a 50 punti, e ha ridotto a soli sei punti il distacco dalla vetta del Campionato Team.
Resoconto della prima gara
Partito dalla pole position, Wehrlein ha mantenuto il comando di un gruppo di testa estremamente compatto per tutta la prima metà della gara, riuscendo sempre a riconquistare rapidamente il primo posto ogni volta che uno dei suoi rivali più vicini riusciva a superarlo.
Wehrlein ha effettuato il proprio pit stop per il Pit Boost al 16° giro mentre si trovava al comando della corsa, riuscendo a conservare la posizione di vertice anche durante il ciclo delle soste grazie a una gestione impeccabile della strategia.
L’ingresso della safety car, resosi necessario a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche, ha ricompattato il gruppo. Alla ripartenza, però, Wehrlein ha immediatamente attivato l’Attack Mode senza perdere la leadership, costruendo rapidamente un margine di vantaggio e allungando sugli inseguitori fino a conquistare una vittoria netta e meritata.
Per il campione del mondo in carica si è trattato del secondo successo stagionale e del primo ottenuto sul circuito di Shanghai.
Il suo compagno di squadra
La mossa ha dato i suoi frutti, consentendogli di rimontare e conquistare l’ultimo punto disponibile al 10° posto.
Resoconto della seconda gara
Wehrlein e Müller hanno dominato le fasi iniziali della seconda gara, disputata sotto una pioggia battente, risalendo rapidamente la classifica fino a portare il Porsche Formula E Team in una temporanea doppietta al comando.
La corsa è stata però caratterizzata da due strategie diverse: le Porsche, tra le altre, hanno attivato presto la modalità di attacco e hanno spinto al massimo nelle condizioni di maggiore bagnato.
Altri team hanno invece puntato su una strategia opposta, confidando in un progressivo miglioramento delle condizioni, conservando energia e modalità di attacco per la fine e sfruttando assetti da asciutto.
Con il passare dei giri e l’asfalto sempre più asciutto, la seconda strategia si è rivelata la più efficace, impedendo a Wehrlein di conservare la leadership fino al traguardo. Il pilota tedesco ha comunque limitato i danni chiudendo in quarta posizione, il miglior risultato ottenuto tra tutti i principali contendenti al titolo.
Grazie ai punti conquistati nelle due gare di Shanghai, Wehrlein ha compiuto un importante passo avanti nella corsa al campionato, trasformando uno svantaggio di 27 punti in un vantaggio di nove lunghezze al termine del weekend.
Anche Nico Müller ha saputo gestire con efficacia la fase finale della gara, mantenendosi competitivo mentre la pista andava progressivamente asciugandosi. Lo svizzero ha così conquistato un secondo piazzamento a punti nel fine settimana con il settimo posto finale, risultato che gli consente di conservare la settima posizione nella classifica piloti.
Corse dei clienti
Il team Andretti si è confermato tra i principali protagonisti del weekend, dimostrandosi un serio candidato alla vittoria in entrambe le gare e rimanendo a lungo alle spalle delle Porsche ufficiali.
Nella gara di sabato, Jake Dennis e Felipe Drugovich hanno proseguito il buon momento di forma mostrato a Shanghai, conquistando rispettivamente il terzo e il quarto posto e garantendo al team un importante bottino di punti.
Domenica, Drugovich ha raggiunto un traguardo significativo ottenendo la sua prima pole position in Formula E, imponendosi su Taylor Barnard nel duello finale delle qualifiche.
La coppia Andretti era di nuovo in terza e quarta posizione nella prima metà della gara di domenica, ma alla fine gli stessi fattori meteorologici che hanno penalizzato Wehrlein e Müller hanno compromesso le prestazioni della coppia Andretti.
Mentre Dennis è sceso al 13° posto, Drugovich è riuscito a mantenere la sesta posizione.
Anche il team Cupra Kiro ha mostrato a tratti un ritmo da protagonista in un weekend che è risultato complicato.
Sebbene le loro scelte strategiche alternative non abbiano dato i frutti sperati nel complesso, Dan Ticktum è comunque riuscito a conquistare un piazzamento a punti nella seconda prova grazie a una rimonta nel finale che lo ha portato al decimo posto. Il compagno di squadra Pepe Martí ha invece concluso dodicesimo.
Sabato i due hanno chiuso al 12° e al 14° posto, con Ticktum davanti a Martí.
Prossimo appuntamento
I risultati ottenuti da Porsche a Shanghai la pongono ora in una posizione estremamente vantaggiosa in vista della fase finale della sfida per il titolo.
Rimangono solo due appuntamenti in calendario: le gare notturne di Tokyo del 25-26 luglio e la gara decisiva per il titolo all’ExCel Centre di Londra a metà agosto.