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Porsche mantiene la leadership del campionato costruttori di Formula E dopo il difficile weekend di Monaco

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Formula E
Porsche Formula E Team

Porsche ha mantenuto la sua leadership nel Campionato Mondiale FIA di Formula E per costruttori e ha ottenuto il podio con due vetture dei suoi team clienti in un weekend di gara estremamente drammatico nel Monaco E-Prix.

Nonostante un fine settimana complicato, in cui i piloti del Porsche Formula E Team Pascal Wehrlein e Nico Müller sono stati coinvolti in diversi incidenti, Wehrlein rimane in piena lotta per il titolo piloti.

Il tedesco è quarto in classifica generale, a soli due punti dal terzo posto, mentre Müller è appena dietro, in quinta posizione.

Se da un lato il bilancio è stato difficile per il team Porsche, dall'altro è stato un weekend di svolta per due stelle emergenti della Formula E nei suoi team clienti.

Sia Pepe Martí, di Cupra Kiro, sia Felipe Drugovich di Andretti hanno ottenuto il loro primo podio nella serie.

La storia di gara uno

Il sabato si è rivelato particolarmente complicato per il Porsche Formula E Team, con Pascal Wehrlein quinto davanti a Nico Müller, sesto al traguardo.

Entrambe le vetture hanno mantenuto inizialmente le posizioni di partenza, prima che Müller arretrasse fino al nono posto per gestire il consumo di energia.

Al 13° giro il pilota svizzero è tornato al settimo posto, dietro Wehrlein, prima che i due entrassero sfortunatamente in contatto alla Rascasse.

Müller ha riportato la rottura dell'ala anteriore e Wehrlein ha forato la posteriore destra ed è stato costretto ai box.

Sebbene Müller abbia recuperato punti, due penalità post-gara per collisioni lo hanno fatto precipitare in P11. Il mancato punteggio di Wehrlein lo ha fatto scendere al secondo posto nel campionato piloti.

La storia di gara 2

Una strategia audace ha portato Müller dalla 14a posizione sulla griglia di partenza alla testa della gara nelle prime fasi dell'evento di domenica.

È stato il primo pilota del gruppo a scegliere il loop della modalità d'attacco, beneficiando di sei minuti di potenza aggiuntiva che gli hanno permesso di passare in testa al gruppo.

Inevitabilmente è stato attaccato dai piloti che hanno scelto la modalità d'attacco nel corso della gara e, sfortunatamente, durante una di queste battaglie, Müller è stato portato largo contro le barriere, perdendo terreno e scivolando nuovamente nel gruppo.

La gara però non si è conclusa lì: Müller è stato protagonista di una grande rimonta, gestendo con intelligenza anche i due minuti residui di modalità d’attacco in vista delle fasi finali.

È riuscito a risalire fino a un settimo posto a punti e avrebbe potuto guadagnare ulteriori posizioni, se non fossero intervenute alcune bandiere gialle, causate da incidenti nelle retrovie, che hanno limitato le opportunità negli ultimi giri.

Gara più complicata invece per Wehrlein, coinvolto in diversi contatti che hanno danneggiato la sua vettura e lo hanno relegato al 12° posto finale.

In seguito a una penalità post-gara inflitta a un altro pilota, Müller è stato promosso in sesta posizione, mentre Wehrlein ha risalito fino all’11° posto.

Questi risultati vedono Wehrlein e Müller occupare rispettivamente la quarta e la quinta posizione nella classifica piloti, con il tedesco che si trova comunque a 27 punti dal nuovo leader. Il Porsche Formula E Team resta però pienamente in corsa anche nella classifica squadre, dove occupa il secondo posto, mentre Porsche mantiene un vantaggio di 12 punti nella classifica costruttori.

Gara clienti

Dan Ticktum è partito in pole position per la Cupra Kiro nella prima delle due gare, mantenendo il comando per gran parte della corsa.

Dopo i pitstop è sceso al quarto posto, ma è riuscito a rientrare in zona podio prima di un contatto nel finale con António Félix da Costa alla Nouvelle Chicane.

Al pilota britannico è stata inflitta una penalità di drive-through per aver causato la collisione, successivamente convertita in 33 secondi a fine gara, che lo ha fatto retrocedere fino al 12° posto.

La penalità ha invece consegnato il terzo posto al suo compagno di squadra, Martí - il suo primo podio in Formula E.

Il sabato di Andretti è stato altrettanto movimentato.

Jake Dennis è stato costretto al ritiro già al quarto giro in seguito a un contatto con Nick Cassidy, mentre il compagno di squadra Felipe Drugovich ha chiuso in quarta posizione, ottenendo il suo miglior risultato stagional

La domenica di Cupra Kiro è stata più complicata, nonostante un inizio promettente con la pole position di Ticktum. Una serie di incidenti e una penalità durante la gara lo hanno relegato al 14° posto in una corsa in cui inizialmente sembrava uno dei principali candidati alla vittoria. Anche Martí non è riuscito a concretizzare, con la sua gara conclusa anzitempo dopo un contatto con Nick Cassidy.

Drugovich, invece, ha dato seguito all’ottima prestazione di gara 1, qualificandosi quinto per la seconda corsa e restando costantemente in lotta per il podio.

Il brasiliano ha gestito con lucidità una gara particolarmente movimentata, tagliando il traguardo in terza posizione prima di essere promosso al secondo posto grazie a una penalità inflitta a Edoardo Mortara.

Anche il suo compagno di squadra Dennis aveva chiuso inizialmente in sesta posizione, ma una penalità post-gara lo ha fatto retrocedere fino al 12° posto finale.

Prossimamente

La Formula E torna nella vivace città costiera di Sanya, in Cina, per il 12° round del 20 giugno, segnando la prima visita della serie nella località dalla quinta stagione.

Situata nella provincia di Hainan, nel sud del Paese, Sanya ospiterà un E-Prix su un tracciato che riprende in gran parte il layout del circuito cittadino utilizzato nel 2019.

La gara rappresenta il secondo appuntamento stagionale in Cina e precede di due settimane il doppio round di Shanghai.

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